Abstract:
Il progetto The Coastal Promenade affronta la rinaturalizzazione del paesaggio costiero medio-adriatico nell area ex Montedison di Porto Recanati caratterizzata da fragilità ed erosione. L approccio integra analisi storica ecologica e progetto architettonico con l obiettivo di dimostrare come in contesti instabili l architettura possa accompagnare i processi naturali anziché imporsi su di essi. Tre sono i temi principali: l erosione costiera sempre più rilevante nel medio Adriatico, il riuso del patrimonio industriale inteso come occasione per ridefinire il rapporto tra architettura e paesaggio, e la rinaturalizzazione concepita come costruzione di condizioni ecologiche capaci di evolvere nel tempo. L analisi del sito supportata da strumenti come PRG REM e PAI si sviluppa attraverso una lettura critica delle trasformazioni a partire dal 1978. In questo contesto emerge il capannone progettato da Pier Luigi Nervi elemento di valore storico e strutturale. La sua storia ricostruita attraverso una timeline evidenzia il passaggio da fabbrica a stato di abbandono introducendo il tema del rapporto tra permanenza e trasformazione dove la struttura non è pensata per un essere un contenitore ma contenuta. Il progetto mette in relazione questi due aspetti trasformando il capannone in un dispositivo attivo. Al suo interno vengono inseriti volumi d acqua attraversati da una passerella sopraelevata che organizzano lo spazio in due ambiti: uno pubblico con un percorso espositivo dedicato alla vegetazione e uno più riservato destinato alla ricerca sul sistema dunale con strutture leggere e temporanee. Parallelamente il progetto interviene sul sistema costiero attraverso strategie di difesa morbida . Viene previsto un sistema dunale basato su specie autoctone articolato in fasce vegetali differenziate. Le dune sono intese come processi dinamici generati dall azione del vento e dal trasporto della sabbia capaci di evolvere nel tempo e di favorire la biodiversità costituendo una vera infrastruttura ecologica. Per garantire l accessibilità senza compromettere l equilibrio ambientale sono introdotte passerelle in legno rialzate leggere e reversibili che guidano i percorsi e proteggono la vegetazione. Il progetto include inoltre il recupero della rimessa per imbarcazioni e la riqualificazione dell area parcheggio reinterpretata come elemento di connessione ecologica. Fondamentale è la dimensione temporale: il paesaggio è pensato come processo in divenire mentre l architettura assume un carattere temporaneo e adattivo. Il progetto propone così un cambio di prospettiva in cui la rinaturalizzazione diventa non solo un obiettivo ambientale ma un vero e proprio approccio progettuale.