Abstract:
Il progetto nasce dalla volontà di indagare un fenomeno oggi centrale nel sistema industriale del packaging e dell e-commerce: l overpackaging. L analisi condotta lungo l intera filiera mostra come il packaging sia spesso un oggetto compromesso risultato di decisioni progettuali logistiche e comunicative che se non considerate all interno di una visione sistemica generano inefficienze che rimangono invisibili fino al momento in cui l oggetto raggiunge il consumatore. È infatti nel gesto finale dell apertura e dello scarto che gli effetti dell overpackaging diventano tangibili: nei costi nei rifiuti nell impatto ambientale e nella percezione dell utente. a questa consapevolezza prende forma un approccio progettuale orientato a stimolare un cambio di sguardo attraverso la pratica della decontestualizzazione. Il packaging viene sottratto al suo contesto industriale e funzionale e ricollocato in uno spazio narrativo e culturale: quello del libro e della fotografia. La scelta del formato-libro risponde alla volontà di offrire al lettore un tempo e un ritmo diversi più lenti e attenti capaci di instaurare una relazione più profonda con il tema. La fotografia diventa così un linguaggio che non descrive soltanto ma instaura un rapporto empatico con l oggetto. Avvicinandosi alle superfici modificandone la scala e rivelando dettagli normalmente impercettibili essa mette in luce complessità inattese. In questo nuovo contesto il packaging non è più rifiuto imminente né semplice supporto commerciale ma un soggetto dotato di un proprio linguaggio e di un proprio punto di vista. a questo approccio nasce OVER una pubblicazione editoriale composta da una serie di composizioni fotografiche in cui il punto di vista è quello del packaging stesso che osserva e si racconta. Gli oggetti solitamente ignorati e destinati a un esistenza brevissima vengono guardati dall interno: le loro superfici rivelano strutture pieghe e materiali che si trasformano in paesaggi visivi inattesi. Le immagini non si limitano quindi a rappresentare un contenitore: lo abitano lo attraversano ne restituiscono lo sguardo. l progetto si articola in cinque funzioni cinque modalità di esistenza del packaging che restituiscono valore a un artefatto progettuale e infrastrutturale troppo spesso sottovalutato. L obiettivo del progetto è invitare il lettore a ripensare il packaging non come scarto inevitabile ma come oggetto culturale parte integrante di un sistema produttivo comunicativo e simbolico. Non si propone di introdurre nuove soluzioni tecniche ma di attivare un cambiamento di sguardo: attraverso la decontestualizzazione e il ribaltamento del punto di vista il lavoro stimola una riflessione critica e consapevole. In questo modo il packaging rivela complessità solitamente invisibili e si offre come artefatto narrativo capace di mettere in discussione percezioni consolidate.