Abstract:
La tesi di laurea triennale in Scienze dell Architettura nasce all interno del progetto Aule verdi un percorso di ricerca e progettazione dedicato alla creazione di spazi didattici all aperto per le scuole primarie ispirati a tre elementi fondamentali della natura: aria acqua e terra. L obiettivo del lavoro è stato quello di indagare come l architettura possa contribuire alla formazione ambientale e alla sensibilizzazione ecologica dei più piccoli attraverso la realizzazione di strutture educative integrate con il paesaggio e capaci di stimolare un apprendimento esperienziale. Il punto di partenza del progetto è stato un sopralluogo nei territori di Ripe San Ginesio e Loro Piceno dove il gruppo di lavoro ha potuto osservare e analizzare le caratteristiche ambientali morfologiche e sociali delle aree interessate. Durante questi incontri è stato possibile dialogare con la comunità locale con insegnanti e amministratori al fine di comprendere le reali necessità della popolazione e individuare i possibili scenari di intervento. Questa fase di ascolto e di conoscenza del territorio ha rappresentato un momento fondamentale per definire un approccio progettuale coerente con il contesto e sensibile alle esigenze della collettività. Successivamente ogni studente ha scelto uno dei tre temi principali come guida per il proprio progetto. La mia ricerca si è concentrata sull elemento aria inteso come simbolo di leggerezza movimento e libertà. Da questa riflessione è nata Officina del Vento una piccola architettura pensata per essere al tempo stesso spazio didattico luogo di incontro e laboratorio all aperto. L idea progettuale si è sviluppata a partire dal concetto di multifunzionalità: una struttura capace di adattarsi a diversi usi e configurazioni pensata per accogliere attività educative ludiche e comunitarie. La sua forma e il suo orientamento sono stati studiati per dialogare con il vento e la luce naturale facendo dell esperienza sensoriale un elemento centrale del percorso educativo. Durante la fase di elaborazione sono stati impiegati diversi strumenti messi a disposizione dall Università: in particolare la stampante 3D e il taglio laser che hanno permesso la realizzazione di un prototipo in scala utile alla verifica spaziale e costruttiva del progetto. Il laboratorio di fotografia ha inoltre offerto un contributo importante nella documentazione e nella comunicazione visiva dei risultati ottenuti. L intero percorso della durata di circa tre mesi si è svolto attraverso incontri settimanali con il relatore prof. Roberto Ruggiero e i suoi assistenti in un processo di confronto continuo che ha unito ricerca teorica sperimentazione tecnica e sensibilità progettuale. Officina del Vento rappresenta così non solo un esercizio di progettazione architettonica ma anche una riflessione sul ruolo educativo dello spazio e sull importanza di un dialogo rinnovato tra architettura natura e comunità.