Abstract:
Lumina Gallery Arte Luce e Materia nasce dalla volontà di instaurare un dialogo tra la memoria della fabbrica e una nuova visione dello spazio. Il progetto conserva la suddivisione in piani e la disposizione originaria dei pilastri reinterpretandoli per generare percezioni meno isolate e più comunicanti. Elemento centrale di questa connessione è la scala collocata nel cuore della struttura in corrispondenza del vuoto dove un tempo si trovava il macchinario principale: un segno verticale che unisce e ridefinisce le relazioni spaziali.Ulteriore dispositivo di unione è l impiego del policarbonato opale o trasparente a seconda delle funzioni dei diversi livelli capace di modulare luce e permeabilità visiva. Sul fronte opposto alla facciata continua a M cifra distintiva dell edificio esistente si inserisce un sistema di aperture ritmate che interrompe la linearità e favorisce una relazione fluida tra interno ed esterno. Lo spazio non si configura più come limite ma come estensione: una soglia porosa che si dilata fino a diventare una piazza conducendo alla mostra temporanea dedicata a Giuliano Giuliani. Anche la curatela riprende i temi di luce e materia: come il travertino pietra che rivela la luce custodita al suo interno attraverso l estrazione così la fabbrica un tempo compartimentata e chiusa viene riattivata e resa luminosa grazie ai materiali e alla nuova continuità spaziale.